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Perché comprendere l’umidità interna è essenziale e come è possibile monitorarlo e controllarlo

agosto 27, 2018

da Ambi Climate

agosto 27, 2018

da Ambi Climate

Ti sei mai domandato perché la temperatura del tuo condizionatore potrebbe essere percepita diversamente in vari momenti della giornata o a seconda della stagione? Il problema principale con i condizionatori tradizionali è che consentono l’impostazione di una sola temperatura, eliminando altri fattori fondamentali che possono influire in modo significativo sul nostro benessere. Secondo ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers), oltre alla temperatura, altri fattori influiscono sul nostro comfort termico: l’umidità interna, la radiazione termica (luce solare), le condizioni metereologiche esterne e il metabolismo. Diverse combinazioni e livelli di ciascun fattore influenzano il nostro ambiente e il nostro benessere. Per facilitare le cose, abbiamo creato The Series Factor, che oggi si concentra su un elemento che molti di noi potrebbero non considerare: l’umidità.

Cos’è l’umidità, perché è importante e come posso controllarla?

L’umidità è la quantità di vapore acqueo presente nell’aria e ha un enorme effetto sul nostro ambiente. Sapevi che senza vapore acqueo la Terra sarebbe più fredda di ben 31°C? Ciò significa che passeremmo tutta la nostra vita indossando giacconi pesanti. I nostri condizionatori utilizzano la maggior parte dell’energia per abbassare il livello di umidità, indipendentemente dalla modalità impostata. L’umidità influenza direttamente le nostre vite quotidiane. Con umidità e temperatura alte, ad esempio, il nostro sudore ha difficoltà a evaporare, causandoci forti disagi termici o addirittura colpi di calore! Monitorare i livelli di umidità interna e conoscere quali sono i valori ideali possono assicurarti il comfort necessari, avere un effetto positivo sulla salute e aiutare a risparmiare sulla bolletta elettrica.

In che modo l’umidità influisce sulla temperature in diversi scenari?

È vero che l’umidità tende normalmente a peggiorare in estate, l’aria calda infatti trattiene più acqua, ma bisogna considerare questo fattore tutto l’anno. In inverno, l’alto tasso di umidità può farci sentire temperature più fredde di quanto non lo siano in realtà. Questo perché l’aria fredda e umida fa sì che il calore sia estratto rapidamente dal nostro corpo. Per questo motivo, il nostro corpo è percorso da brividi anche se il nostro condizionatore è impostato a una temperatura ideale. Per esempio, la temperatura della stanza può essere di 22°C ma, a causa dell’elevata umidità relativa, sembrerà di 18°C. Il tasso di umidità può influire notevolmente sul nostro benessere, creando una discrepanza di circa 4°C in diversi scenari meteorologici. Un altro problema riguarda la temperatura apparente e il sonno. La temperatura apparente è quella che percepiamo ed è conseguenza degli effetti combinati della temperatura dell’aria, l’umidità relativa e la velocità del vento. Quando dormiamo in condizioni di umidità non ideali, paghiamo un prezzo salato. Come dimostrato da un esperimento condotto alla Dokkyo School of Medicine, gli alti tassi di umidità possono avere effetti negativi sulla qualità del sonno, in quanto ci impediscono di trasferire il calore corporeo all’ambiente circostante, il che ci fa sentire accaldati facendoci svegliare continuamente! Blog_UserJourney_Humidity_IT_Graphic1.jpg

Come posso controllare l’umidità in casa e quali livelli dovrei mantenere?

ASHRAE raccomanda di mantenere il livello di umidità tra il 30% e il 60%. Se dovesse essere al di sotto di questi tassi, effetti sulla nostra salute e sul nostro comfort saranno negativi. Monitorare costantemente il livello di umidità della casa è un po’ complicato e richiede il posizionamento di sensori o l’uso di un dispositivo intelligente in grado di raccogliere questi dati. Alcuni controller intelligenti sono in grado di ottenere questi dati e collegarsi al tuo condizionatore per aiutarti a controllare meglio il tuo ambiente. Abbiamo riassunto nell’infografica qui sotto ciò che potrebbe accadere in qualsiasi scenario:   Blog_UserJourney_Humidity_IT_Graphic2.jpg

Cos’altro può accadere a me o alla mia casa se non controllo l’umidità?

Come abbiamo visto, non sei l’unico che soffre a causa dell’umidità, ma anche la tua casa ne subirà le conseguenze. Il danno ai tuoi oggetti personali è molto comune e normalmente avviene molto gradualmente, è quindi facile non notarlo. Con l’aumentare dell’umidità, appariranno muffe e funghi che potrebbero danneggiare quadri, vestiti, libri, mobili e asciugamani, solo per citarne alcuni! Usare deumidificatori o accendere l’aria condizionata potrebbe rivelarsi utile, ma avremmo ancora difficoltà a identificare il livello esatto per garantire che nulla si rovini, per non parlare poi dell’enorme spreco di energia dovuto al continuo utilizzo del condizionatore.
Ormai, è abbastanza chiaro che l’umidità ha un ruolo fondamentale sul nostro comfort, benessere e, in generale, sulla felicità. Nonostante potremmo avere differenti preferenze di temperatura, i giorni umidi possono farci sentire a disagio e le giornate aride possono farci ammalare o provocare allergie. Trovare l’equilibrio ed essere in grado di controllare e mantenere l’umidità olistica ottimale è quello che stai cercando, quindi se sei convinto, questo è il momento di prendere in carico il tuo comfort e iniziare a cercare soluzioni intelligenti con un approccio multi-fattore per garantire che la tua casa sia nella forma migliore!

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air conditioning, Factor Series, Smart Life, technology, thermal comfort

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